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Pieno fiore, primo fiore, nappa e “vera pelle”: cosa significano davvero le etichette della pelle
I gradi di qualità di una pelle dall’esterno verso l’interno, perché la dicitura «pelle vera» non dice quasi nulla, cos’è la nappa e cinque controlli che potete effettuare con le vostre mani.

Una pelle è composta da diversi strati
La pelle è uno strato di cute. La parte esterna, dove cresceva il pelo, è densa e compatta; quella interna è più lassa e fibrosa. La provenienza di un pezzo di pelle all’interno di tale spessore determina il suo aspetto, il modo in cui si indossa e la sua durata. Le classificazioni sono semplicemente nomi che indicano tali strati.
- Pelle pieno fiore: l’intera superficie esterna, non trattata se non per la concia e la finitura. Mostra la grana naturale, i pori e i piccoli segni dell’animale. È la più resistente, invecchia al meglio e ha il costo più elevato.
- Primo fiore (top-grain): la superficie esterna viene leggermente levigata per rimuovere le imperfezioni, quindi rifinita. Più liscio e uniforme rispetto al pieno fiore, leggermente meno resistente, ma comunque una buona pelle.
- A grana corretta: levigata più intensamente, poi goffrata con un motivo a grana artificiale e rivestita con pigmenti. Ha un aspetto uniforme, al tatto sembra un po’ plastica e si screpola prima.
- Crosta: lo strato interno che rimane dopo che lo strato superiore è stato asportato. La pelle scamosciata è una crosta con il vello sollevato. Da sola è fragile; rivestita e goffrata, viene venduta come «pelle» a basso costo.
- Rigenerata: polvere di pelle e ritagli incollati su un supporto e goffrati. Tecnicamente contiene pelle. Si sfalda entro uno o due anni.
Cosa significa “vera pelle”
Dal punto di vista legale, nella maggior parte dei paesi, significa semplicemente che il materiale proviene da una pelle animale anziché dalla plastica. Non dice nulla riguardo a quale strato si tratti. Molti produttori utilizzano questa espressione per indicare la qualità più bassa che possono ancora definire “pelle”, ed è per questo che le cinture e i portafogli in “pelle vera” si rovinano facilmente. Utilizziamo anche noi questi termini, poiché i clienti li cercano, ma nelle nostre pagine dei prodotti la pelle è sempre specificata: nappa di montone per le giacche, pelle di vacchetta pieno fiore per i gilet. Chiedete a qualsiasi venditore a quale strato appartenga la sua pelle; se non è in grado di rispondere, quella è la risposta.
Che cos’è la nappa
La nappa non è una qualità, bensì una finitura: pelle pieno fiore, solitamente di pecora o agnello, conciata e tinta in massa per renderla morbida e flessibile, lasciando visibile la grana naturale. Il termine deriva da Napa, in California, dove il processo fu sviluppato nel XIX secolo. Una buona nappa è sottile, leggera, cade morbidamente anziché rimanere rigida e si adatta al corpo nel giro di poche settimane. È per questo che le nostre giacche risultano così comode fin dal primo giorno. La guida sulla pelle di montone o di vacchetta la confronta con la pelle più pesante che utilizziamo per i gilet.
Anilina, semi-anilina, pigmentata
Dopo la classificazione di qualità viene la finitura. La pelle all’anilina è tinta in massa senza rivestimento superficiale, quindi ogni segno è visibile e la sensazione al tatto è impareggiabile; è anche la meno protetta. La semi-anilina aggiunge un sottile strato protettivo trasparente che preserva gran parte della sensazione al tatto e non nasconde nulla di importante. La pelle pigmentata presenta uno strato di colore opaco sulla superficie, che nasconde le imperfezioni e resiste alle macchie, a scapito della sensazione al tatto e della traspirabilità. Le nostre giacche e i nostri gilet sono in pelle semi-anilina: la grana è visibile, l’acqua scivola via rapidamente anziché penetrare, e per pulirli basta un panno umido.
Cinque controlli da effettuare con le mani
- Osservate la grana. La vera pelle pieno fiore presenta pori e piccole irregolarità che non si ripetono. Un motivo perfettamente uniforme è invece impresso a goffratura.
- Premetela. La pelle di buona qualità si increspa leggermente sotto la punta delle dita e poi torna liscia. La pelle rivestita si ammacca o non reagisce affatto.
- Annusatela. La pelle profuma di pelle. Odori chimici o di plastica indicano un rivestimento pesante o un prodotto rigenerato.
- Controllate un bordo. Il bordo tagliato della pelle pieno fiore mostra fibre compatte nella parte superiore e più sciolte in quella inferiore. La pelle rigenerata presenta un bordo uniforme, simile alla carta.
- Goccia d’acqua. Sulla pelle semi-anilina una goccia rimane per un istante, poi scurisce lentamente la superficie, che si asciuga senza lasciare tracce. Sulla pelle pigmentata rimane per sempre; sulla pelle anilina nuda viene assorbita immediatamente.
Cosa significa questo per una giacca
Per una giacca che indosserete per anni, è preferibile scegliere la pelle pieno fiore (nappa per la morbidezza, pelle di vacchetta per la struttura) con finitura semi-anilina. La pelle a grana superiore è accettabile. La pelle a grana corretta, la pelle crosta e la pelle rigenerata non lo sono, indipendentemente dalla dicitura riportata sull’etichetta, poiché la superficie si screpolerà o si sfalderà prima che la fodera si usuri. La nostra pagina dedicata alla pelle spiega esattamente quali tipi utilizziamo e da dove provengono; la guida alla durata illustra i vantaggi che ne derivano.
Domande
La pelle di pecora è di qualità inferiore rispetto alla pelle bovina? No. La qualità dipende dallo strato, non dall’animale. La nappa di montone è a grana piena; è semplicemente più sottile e morbida della pelle bovina.
I segni presenti sulla mia giacca sono difetti? Cicatrici, punture di insetti e variazioni di tonalità raccontano la storia della pelle e ne dimostrano l’autenticità come pelle pieno fiore. Solo strappi, fori e cuciture allentate costituiscono difetti, e questi sono coperti dalla garanzia legale.
La “pelle vegana” rientra in questa categoria? Si tratta di un materiale plastico, solitamente poliuretano, e rientra in un altro discorso. Non respira, non invecchia e non dura come una vera pelle.


